Endeavour è partito per la Stazione spaziale

8 febbraio 2010
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ROMA - Lo shuttle Endeavour è stato lanciato oggi dal Kennedy Space Center verso la Stazione spaziale internazionale. Il lancio, previsto già domenica 7, era stato sospeso a 9 minuti dall'accensione per la visibilità resa precaria da nuvole basse;: il conto alla rovescia è stato fatto ripartire da T -3 ore ed è stato sospeso a T -20 minuti e a T -9 minuti, pause che erano già previste.

L'unico intoppo possibile è stato per le cattive condizioni meteo nei siti per eventuali atterraggi di emergenza: alla fine l'ok è stato dato perché la visibilità era buona alla base aerea di Saragozza. A bordo dell'Endeavour, la cui missione durerà 13 giorni, ci sono gli astronauti George Zamka (il comandante), Terry Virts, Kay Hire, Steve Robinson, Nicholas Patrick e Bob Behnken, che potranno utilizzare le scorte portate nei giorni scorsi sulla stazione dal cargo russo Progress M-04M, partito dalla base di Baikonur, nel Kazakistan.

A bordo della stazione ci sono già altri cinque astronauti, due russi, Maxim Suraev e Oleg Kotov, due statunitensi, Jeff Williams e T.J. Creamer, e un giapponese, Soichi Noguchi. L'Endeavour trasporta un nuovo modulo della Stazione spaziale internazionale, il quinto: denominato Tranquility, esso è stato costruito a Torino dall'Alenia su incarico dell'Agenzia spaziale europea.

Tranquility fornirà nuovo spazio vitale agli astronauti della base orbitante ed una serie di dispositivi tecnologici per il controllo ambientale della stazione. Inoltre, al suo esterno avrà uno strumento denominato "Cupola", ovvero una stazione di controllo robotica a sei finestre attraverso la quale verrà osservata la Terra ed i corpi celesti.


Tranquility richiederà un complesso lavoro ed un totale di 3 passeggiate spaziali, per essere estratto dalla stiva dell'Endeavour, collegato alla stazione e messo in funzione con tutti i suoi apparati. Dopo il montaggio del nuovo modulo Cupola, la stazione, che dovrebbe restare in uso fino almeno al 2015, avrà raggiunto il 90 per cento dello sviluppo progettato. Il 2010 è l'ultimo anno delle missioni Shuttle prima del definitivo pensionamento della navetta, che dovrebbe essere sostituito dal nuovo Orion.