New Orleans rinasce grazie al Super Bowl

8 febbraio 2010
EVADERE | Sport | Articolo


ROMA - "New Orleans è tornata". Con queste parole Tom Benson, proprietario dei Saints, ha festeggiato il successo della squadra nel quarantaquattresimo Super Bowl di football americano, ricordando la tragedia dell'uragano Katrina nel 2005.

La franchigia della Louisiana, alla prima partecipazione alla finale Nfl, ha battuto 31-17 gli Indianapolis Colts, vincitori tre anni fa sui Chicago Bears e, quando la squadra faceva ancora sede a Baltimora, nel 1970 sui Dallas Cowboys. Pensare che i Saints erano andati quasi subito in svantaggio 10-0 dopo avere incassato un field goal di Matt Stover e un touchdown di Pierre Garcon al termine di un drive da 96 yarde (record per un Super Bowl). New Orleans è rientrata in partita nel secondo quarto grazie al piede di Garrett Hartley e in avvio di terzo quarto ha siglato il primo touchdown con Pierre Thomas, imbeccato alla perfezione da Drew Brees. I Colts hanno risposto con il touchdown di Joseph Addai, riportandosi avanti 17-13, ma il quarterback dei Saints, autore di 32 passaggi completi su 39 tentativi (primato per una finale), si è scatenato nell'ultimo parziale, mandando in end zone Jeremy Shockey. L'incontro si è di fatto chiuso a poco di tre minuti e mezzo dalla sirena, quando Tracy Porter ha intercettato un passaggio di Peyton Manning e ha siglato il touchdown del definitivo 31-17.

Lo spettacolo della finale dalla Tv di casa:



"Ci abbiamo sempre creduto – ha detto Brees, nominato MVP della partita – sapevamo di avere una città e probabilmente un Paese intero a fare il tifo per noi. Ho cercato di immaginare come sarebbe stato questo momento, l'ho fatto tante volte ma non era bello come lo è adesso. Quando c'è stato l'uragano, l'85% di New Orleans era sommerso dall'acqua ed era davvero difficile pensare che in breve ci saremmo regalati una gioia del genere. Non si sapeva nemmeno se la squadra sarebbe stata in grando di continuare a giocare a football. Questa impresa è il culmine di quella volontà e di quella fede".