Italia timida a Dublino, l'Irlanda vince 29-11

8 febbraio 2010
EVADERE | Sport | Articolo


ROMA - Ennesima sconfitta onorevole, ennesima partita dai troppi rimpianti. L'Italia apre il suo Sei Nazioni 2010 perdendo a Dublino con l'Irlanda campione in carica 29-11. Alla fine è pure un buon passivo, riscatta anche il -29 dell'ultimo confronto nel torneo: nel 2009, a Roma, i 'verdi' vinsero 38-9. Ancora troppo poco, però. Dopo i test di novembre, in cui gli azzurri avevano messo in difficoltà Nuova Zelanda e Sudafrica e poi battuto Samoa per la prima volta, ci si aspettava sicuramente molto di più. I punti sono arrivati soprattutto grazie ai calci, uno di Gower e uno di Mirco Bergamasco, con l'aggiunta della meta di Kaine Robertson arrivata per pura casualità (per intercetto, proprio come a Edimburgo nel 2007).

Lo stesso Nick Mallett, che si era affidato in tutto e per tutto agli uomini di Ascoli (quelli della vittoria con Samoa), ha riconosciuto i troppi errori commessi dai suoi giocatori. Il ct è entrato nel particolare puntando il dito contro gli avanti: "Abbiamo fatto molti errori in rimessa laterale, soprattutto nel primo tempo: impossibile mettere pressione agli avversari senza possessi di qualità". E poi ancora "I nostri trequarti– ha detto ancora Mallett– hanno disputato una gran bella partita in difesa, mentre contro l’Inghilterra mi aspetto di più dagli avanti per quanto riguarda le rimesse laterali. In attacco dobbiamo muovere il pallone più velocemente, solo così possiamo pensare di mettere sotto pressione gli avversari".

Gli azzurri hanno sicuramente pagato anche il giallo inflitto a Garcia, che ha lasciato i suoi con un uomo in meno per dieci minuti nella parte centrale della partita: "La nostra mischia chiusa non è mai stata in difficoltà, ci sono state delle interpretazioni arbitrali che non ci sono state favorevoli, come già in occasione del giallo a Garcia, ma non voglio criticare il direttore di gara, ha semplicemente dato delle interpretazioni". Per il capitano Leonardo Ghiraldini "sapevamo che loro erano molto abili nella rimassa laterale, noi siamo stati troppo lenti nel gestirla, dovevamo essere più veloci". Anche per il tallonatore azzurro maluccio il primo tempo, bene il secondo: "Nel primo tempo abbiamo commesso piccoli errori che ci sono costati delle mete- racconta- nella ripresa, invece, c'è stata una grande reazione e in difesa abbiamo fatto bene. In settimana, preparandoci per l'Inghilterra, dovremo valutare bene i nostri errori per non commetterli più. Per quanto riguarda la mischia, sicuramente ci aspettavamo qualcosa di più".

Quella con l'Irlanda è stata anche la prima partita in assoluto dell'Italia vista...su due canali. Sky ha infatti trasmesso, sua prima volta, la partita in diretta, La7 si è invece 'accontentata' della replica. Bene o male l'emittente in chiaro ha confermato i risultati positivi: 589.000 spettatori, 3,8% di share medio. Nel primo tempo oltre 542.000 appassionati hanno visto il primo tempo, 633.000 nel secondo. Su Sky, invece, 136.737. Domenica, quindi, l'esordio a Roma contro l'Inghilterra.


Mirco Bergamasco commenta la sconfitta con l'Irlanda






Mallett risponde dopo la sconfitta con l'Irlanda