La parola agli elettori: il reportage sulle "Doparie"
30 aprile 2009
CONOSCERE
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Politica
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Articolo
ROMA - La passione, le idee, le motivazioni, gli ideali, sono emozioni positive. In netta antitesi con la frustrazione, la delusione, la rabbia sterile, la sfiducia, la rinuncia.
Quali emozioni, oggi, sembrano rispecchiare meglio il sentire comune dei cittadini-elettori nei confronti della vita pubblica, dei politici e della società? La risposta sembra scontata, eppure può non esserlo. Forse è ancora possibile associare alla politica emozioni positive, attraverso un rinnovato senso di intendere la stessa. Le "
Doparie" costituiscono uno strumento in grado di restituire valore ai veri principi democratici: partecipazione attiva e responsabile, informazione libera, leale dialogo tra partiti ed elettori; permettendo al cittadino consapevole e non arreso all’antipolitica di riappropriarsi della politica.
Il cittadino può e deve essere attore della democrazia, non più solamente una semplice comparsa chiamata alle urne. Il reportage sulle “Doparie” è nato dalla volontà di toccare con mano le idee e le “emozioni politiche” dei giovani elettori, studenti universitari, di Roma. Il feedback è chiaro, l’attuale distacco tra partiti e base è un male riconosciuto che va contrastato e risolto attraverso un cambiamento concreto capace di restituire maggiore fiducia e ascolto ai cittadini, che della democrazia rappresentativa devono essere i co-attori protagonisti, per potersi così definitivamente spogliare dal ruolo di elettori infelici.
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